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18/10/2018 16.00 - Retail, una “radiografia” dei consumatori vulnerabili

Una sorta di “radiografia” dei consumatori vulnerabili e in situazione di povertà energetica, come possibile spunto per la messa in campo di “misure più efficaci” da parte di politica e regolazione.
E’ quanto si propongono di realizzare Acquirente Unico e Federconsumatori tramite un’indagine sulla povertà e vulnerabilità energetica, i cui risultati saranno resi noti a giugno 2019.

La survey, precisa una nota, prevede la somministrazione di un questionario in forma anonima sulle abitudini di consumo energetico e sulla conoscenza del mercato,  associandole (nel pieno rispetto della privacy) ad alcune caratteristiche generali di tipo socio-economico dell'intervistato. L’obiettivo è “raggiungere migliaia di consumatori tra quanti si rivolgono quotidianamente a Federconsumatori per ricevere assistenza”.

“L’indagine mira ad approfondire il fenomeno della povertà energetica - afferma Andrea Péruzy, presidente e a.d. di Acquirente Unico - che riguarda milioni di italiani, ma che è pure strettamente legato a quello più ampio di vulnerabilità energetica”. Il questionario cerca quindi “di  comprendere le difficoltà determinate nei consumatori dall’impatto dei prezzi dell’energia sul loro bilancio famigliare complessivo, provando a verificarne al contempo anche l’attitudine nei confronti del mercato, mediante domande che cercano di coglierne il livello di conoscenza e partecipazione consapevole”.

La survey è peraltro solo il primo passo di una collaborazione più ampia sul tema della povertà e vulnerabilità energetica siglata tra AU e Federconsumatori.

“Auspichiamo che i risultati dell’indagine - sottolinea Emilio Viafora, presidente di Federconsumatori -incontreranno l'interesse dei decisori per la definizione di misure più efficaci a contrasto del fenomeno e a supporto di una maggiore consapevolezza dei consumatori vulnerabili”.

Per AU, conclude la nota, la collaborazione con Federconsumatori si inscrive nel contesto di un più ampio lavoro su questi temi, che contempla anche il progetto europeo Assist per la ricerca sulla vulnerabilità energetica e la definizione di una misura europea di povertà energetica (oggi mancante) per politiche efficaci di contrasto.