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25/10/2018 14.48 - Piano acquedotti, aggiornamento Arera sugli interventi prioritari

Con la delibera 268/2018/I/idr del 23 ottobre 2018 (pubblicata ieri) è stata aggiornata da Arera la relazione 11 aprile 2018 recante l’elenco degli interventi “necessari e urgenti” ai fini della definizione della sezione “acquedotti” del Piano nazionale di interventi nel settore idrico, previsto dalla Legge di bilancio n. 205/2017 (art.1, comma 516).

Nel documento predisposto ad aprile sono state rilevate sessantasei opere prioritarie, per un valore complessivo di 548 milioni di euro. Con l’aggiornamento di ieri il Regolatore segnala undici interventi il cui importo potrebbe essere rideterminato a valle dell’aggiornamento tariffario 2018-2019 ancora da effettuare per i relativi gestori.

“Dopo l’approvazione della relazione 268/2018/I/Idr”, scrive Arera, “è stato attivato un tavolo interistituzionale presso il dipartimento per la Programmazione economica della Presidenza del Consiglio, al fine di rendere più efficace l’iter di approvazione della disciplina introdotta dalla legge 205/2017”.

In particolare, “sono emerse utili indicazioni in ordine alla conferma dell’impostazione originariamente adottata, esplicitando l’elenco di progetti che formerà parte del primo stralcio del Piano nazionale sezione acquedotti - in analogia a quanto previsto per la sezione invasi elaborata dai competenti uffici del Mit – come un primo fabbisogno di investimenti rapidamente eseguibili”.

L’Autorità, dunque, “ritiene opportuno segnalare che la finalizzazione del primo stralcio del Piano nazionale può richiedere un’attività ulteriore di coordinamento con quanto indicato come prioritario nella sezione invasi, soprattutto per rafforzare l’efficacia di interventi a livello di singolo schema di approvvigionamento e prefigurando l’investimento nella fase upstream quale ulteriore criterio di attribuzione di priorità, anche con riferimento alla sezione acquedotti”.

Guardando agli asset dei gestori, inoltre, Arera ha pubblicato mercoledì 17 ottobre la delibera 518/2018/R/idr del 16 ottobre 2018 con cui avvia un “procedimento per il controllo della realizzazione degli investimenti programmati nel servizio idrico integrato”, che si concluderà entro il 30 aprile 2019.

L’obiettivo è valutare eventuali benefici indebitamente conseguiti dalle utility, monitorare le cause degli scostamenti tra investimenti realizzati e programmati, verificare l’applicazione di penalità, recuperi e nuovi vincoli.

Negli ultimi anni, riporta Arera, il tasso di realizzazione degli interventi programmati è stato dell’81,9% nel 2014, del 77,6% nel 2015 e superiore all’80% nel biennio 2016-2017.

La relazione e la delibera dell’Arera sono disponibili in allegato sul sito di QE.